Brillante risultato raggiunto per il concordato preventivo in continuità aziendale della Di Biase impianti

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Lo “STUDIO FABRIZIO“ in qualità di ADVISOR FINANZIARIO, condivide il brillante risultato della omologazione definitiva del concordato preventivo in continuità aziendale ex art. 186 bis l.f.  della “Di Biase Impianti di Vincenzo Di Biase”. Il lavoro svolto unitamente all’Advisor legale STUDIO LEGALE DE CINQUE, l’Attestatore, professionista indipendente Dott. Giuseppe Schiavo.  L’omologa del concordato ottenuta avanti al Tribunale di Vasto in data 1.03.2022, è il risultato del percorso intrapreso dall’Imprenditore, Impresa Artigiana molto conosciuta e stimata sul territorio, su cui è presente da circa quindici anni.

Lo “STUDIO FABRIZIO”, aderente al NETWORK NAZIONALE Partner 24Ore ed alla rete di professionisti EDELTON, ha assistito l’imprenditore nella fase di verifica contabile, assistenza nella corretta redazione della documentazione contabile e fiscale, corretta applicazione dei principi contabili nell’ottica delle strategie e degli obiettivi concordati con il Team di lavoro che annovera nella sua composizione la presenza dei colleghi Dottori Commercialisti Fabio FABRIZIO e Gianrocco DI BUSSOLO, dell’Attestatore indipendente Dott. Giuseppe Schiavo e dell’Advisor Legale Avv. Giuseppe De Cinque. Lo STUDIO FABRIZIO, in conclusione del percorso di attività messe in pratica è arrivato a predisporre il piano di proposta concordataria contenuto nel ricorso pieno predisposto e omologato.

Il risultato raggiunto dal Team di professionisti con la decisione del Tribunale di Vasto è particolarmente innovativo ed inedito sul foro vastese, in quanto l’omologazione del concordato preventivo è avvenuto ai sensi dell’art. 180 comma 4 l.f., c.d. omologazione forzata, con applicazione del c.d. “Cram Down” fiscale e previdenziale.

Sono pochissime le pronunce dei Tribunali abruzzesi, ad oggi solo tre pronunce rese dai Tribunali di Pescara e Teramo, ai sensi dell’art. 180 comma 4 l.f., considerata la recentissima introduzione della normativa di riferimento (legge n. 159 del 27.11.2020 e legge 24 agosto 2021, n. 118), e la particolare tecnicità della procedura, che necessita di una ampia disclosure, e di una complessa verifica di adeguatezza, coerenza e convenienza da parte del Giudice, pur con il voto contrario dei creditori pubblici.

A valorizzare l’attività professionale espletata dai professionisti, si segnala anche la professionalità del Commissario Giudiziale nominato Dott.ssa Luciana CUNICELLA commercialista, ed il particolare pregio dell’iter argomentativo seguito dal Collegio del Tribunale di Vasto con il provvedimento di omologazione del concordato preventivo, seguendo le più recenti novelle normative di settore.

La soluzione della crisi e la ristrutturazione permetterà di conservare posti di lavoro per circa 5 dipendenti, ed all’Imprenditore di proseguire fattivamente con un “fresh “start” nella propria attività.

Il processo di ristrutturazione crea i presupposti per lo sviluppo di importanti progetti futuri nell’ambito dell’efficientamento energetico e dell’ammodernamento del patrimonio immobiliare, pubblico e privato, che proseguirà con nuove e migliori prospettive future.

Oltre alla partecipazione in gruppi di lavoro per la gestione di concordati preventivi e fallimentari, lo Studio Fabrizio annovera nel proprio curriculum anche piani di ristrutturazione ex art. 182 bis omologati avanti a numerosi Tribunali in Abruzzo e Molise. L’obiettivo perseverato è sicuramente il provare ogni azione che può portare al salvataggio dell’azienda al fine di non disperdere i valori intangibili presenti nelle aziende e che solo la continuità può fattivamente valorizzare. Qualsiasi percorso liquidatorio tenderà sempre a distruggere e disperdere gli assets intangibili presenti in azienda.

Lo Studio Fabrizio è sempre più orientato alla fornitura di servizi di consulenza che permettano una corretta gestione mediante l’adozione di adeguati assetti organizzativi. Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza contiene un forte richiamo al dovere di sana gestione aziendale e di adeguatezza degli assetti organizzativi. L’imprenditore deve attenzionare, nello sviluppo della gestione, l’attuazione degli strumenti previsti per prevenire oppure se in ritardo superare la crisi e il recupero della continuità aziendale.

Con l’entrata in vigore dell’art. 375 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019) è stato integrato l’art. 2086 con la previsione che “L’imprenditore che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”.

Il contenuto del secondo comma dell’art. 2086 rappresenta un forte richiamo al dovere di sana gestione a cui sono chiamati gli organi delegati delle società e l’imprenditore in genere. Sono loro che devono curare l’adeguatezza degli assetti. Lo STUDIO FABRIZIO si propone al fianco del management per una corretta gestione aziendale.

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